OEPV: ATTENZIONE A NON SVUOTARE LA GARA
Offerta economicamente più vantaggiosa: attenzione a non svuotare la gara!
Una clausola di gara che assegna il massimo punteggio tecnico a chi accetta integralmente il prezzo a base d’asta rischia di svuotare di significato la valutazione dell’offerta tecnica.
Lo ha stabilito il Consiglio di Stato (Sez. V, sent. n. 4896/2025), annullando una gara bandita da una centrale di committenza lombarda.
Vediamo cosa è accaduto e perché questa sentenza interessa da vicino i RUP.
Il caso
Nella procedura impugnata era previsto che chi accettava “senza condizioni” il prezzo posto a base di gara otteneva il massimo del punteggio tecnico, cioè 70 su 100.
L’offerta economica pesava solo per i restanti 30 punti.
Una concorrente ha impugnato il bando prima ancora dell’aggiudicazione, contestando l’illegittimità della clausola. Il TAR ha respinto il ricorso, ma il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione.
Cosa dice il Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato ha censurato duramente quella clausola perché:
Viola il principio di concorrenza
Se tutti sono incentivati a rinunciare a qualsiasi proposta migliorativa per ottenere il punteggio massimo, la gara diventa un “sì o no” al prezzo, non una vera valutazione dell’offerta tecnica.
Contraddice l’impianto dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV)
La OEPV serve proprio a valorizzare la qualità, l’innovazione, la sostenibilità, la professionalità: se si premia chi non propone nulla, si tradisce lo spirito della norma.
Determina un effetto distorsivo
La clausola finisce per attribuire il punteggio massimo non in base al merito tecnico, ma solo sulla base dell’adesione al prezzo prefissato, svuotando di senso il confronto competitivo.
Spunti operativi per i RUP:
Non usare scorciatoie nei criteri tecnici
L’offerta tecnica va valutata per ciò che contiene: contenuti, soluzioni, progettualità, impegno. Non per la mera accettazione di una condizione economica.
Attenzione alla formulazione delle griglie di punteggio
Evita clausole automatiche che attribuiscono il massimo punteggio in blocco. Privilegia la valutazione comparativa, anche in presenza di requisiti minimi.
Rispetta l’equilibrio tra componente tecnica ed economica
Nel modello OEPV la componente tecnica deve pesare, ma deve essere realmente oggetto di valutazione. Se viene neutralizzata da clausole come quella censurata, si mina la trasparenza e la legalità della procedura.
Consulta l’ufficio legale o un supporto specialistico per i criteri di aggiudicazione
Una buona impostazione della griglia evita contenziosi. Le clausole premianti devono avere una connessione logica, proporzionale e coerente con l’oggetto del contratto.









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