L’AVVALIMENTO SECONDO ANAC
Contratti Pubblici: l’oggetto dell’avvalimento secondo l’ANAC – Chiarimenti per i RUP.
La recente Delibera ANAC n. 259 del 23 giugno 2025 fornisce importanti chiarimenti in merito alla definizione dell’oggetto dei contratti di avvalimento, un tema cruciale per i RUP nella fase di verifica dei requisiti di partecipazione alle gare d’appalto.
1. Il Contesto della Controversia
La questione è sorta a seguito della contestazione dell’aggiudicazione di una gara da parte di un operatore economico classificatosi secondo. L’operatore contestava la validità del contratto di avvalimento stipulato dall’aggiudicatario per l’acquisizione del requisito di qualificazione SOA OG8 classifica III. La doglianza principale era che il contratto fosse nullo per mancanza di una specifica indicazione dei mezzi e delle attrezzature oggetto del “prestito”.
2. Riferimento Normativo
L’articolo 104, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 definisce l’avvalimento come il contratto con il quale una o più imprese ausiliarie si impegnano a mettere a disposizione di un operatore economico le proprie dotazioni tecniche e risorse umane e strumentali per l’intera durata dell’appalto. La norma prescrive la forma scritta a pena di nullità e l’indicazione specifica delle risorse messe a disposizione.
3. Le Osservazioni dell’ANAC per il RUP
L’ANAC, con la Delibera n. 259/2025, ha fornito le seguenti importanti precisazioni che il RUP deve considerare:
Interpretazione del Contratto di Avvalimento: L’indagine sugli elementi essenziali dell’avvalimento deve basarsi sulle regole generali di ermeneutica contrattuale, in particolare sull’interpretazione complessiva e secondo buona fede delle clausole contrattuali (artt. 1363 e 1367 c.c.).
Oggetto Determinato o Determinabile: Ai fini della validità, è richiesto che l’oggetto del contratto sia determinato o determinabile, con la specificazione dei requisiti e delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria. L’ANAC richiama la Sentenza del Consiglio di Stato Ad. Plen. 04/11/2016, n. 23, a supporto di questo principio.
Necessaria Specificità, non Rigida Quantificazione: Il contratto di avvalimento non deve spingersi a una “rigida quantificazione” di tutti gli elementi. Non è, ad esempio, richiesta una dettagliata quantificazione dei mezzi d’opera, l’esatta indicazione delle qualifiche del personale o il numero preciso del personale messo a disposizione.
Avvalimento di Attestazione SOA: Con riferimento all’ipotesi in cui l’ausiliaria metta a disposizione l’attestazione SOA, il contratto di avvalimento è considerato determinato se da esso si ricava “con sufficiente chiarezza l’impegno dell’impresa ausiliaria a prestare le proprie risorse ed il proprio apparato organizzativo”. A tal proposito, viene citata la Sentenza TAR Calabria Catanzaro 06/02/2024, n. 190.
4. Il Caso Specifico e la Decisione dell’ANAC
Nel caso esaminato, l’ANAC ha ritenuto che il contratto di avvalimento non fosse generico né indeterminato. Pur mancando un elenco dettagliato dei mezzi e delle attrezzature, dal contratto emergeva chiaramente che l’ausiliaria metteva a disposizione, oltre all’attestazione SOA, le proprie risorse, inclusa la direzione tecnica e un numero specifico di operai (anche qualificati), oltre a mezzi e attrezzature generici. Questa interpretazione è in linea con la giurisprudenza che non richiede una “rigida quantificazione e identificazione” di tali elementi.
5. Implicazioni per il RUP.
Questa Delibera è fondamentale per il RUP nella fase di valutazione delle offerte e dei contratti di avvalimento:
Verifica della Specificità: Il RUP deve verificare che il contratto di avvalimento specifichi chiaramente i requisiti e le risorse che l’ausiliaria si impegna a mettere a disposizione.
Evitare Eccessi di Formalismo: Non è necessario richiedere una quantificazione estremamente dettagliata di ogni singolo mezzo o attrezzatura, o il numero esatto di ciascun tipo di personale. L’importante è che l’oggetto dell’avvalimento sia “determinato o determinabile” con chiarezza.
Contenuto Minimo per SOA: Se l’avvalimento riguarda l’attestazione SOA, il RUP deve accertarsi che il contratto indichi in modo sufficientemente chiaro l’impegno dell’ausiliaria a fornire le proprie risorse e il proprio apparato organizzativo.
Interpretazione Complessiva: Nella valutazione, il RUP dovrebbe adottare un approccio ermeneutico complessivo e di buona fede, non limitandosi a una lettura meramente letterale o eccessivamente restrittiva.
In sintesi, l’ANAC conferma che la validità del contratto di avvalimento si basa sulla “determinabilità” dell’oggetto, evitando eccessivi formalismi ma garantendo la reale disponibilità e specificità delle risorse messe a disposizione dall’impresa ausiliaria. Il RUP deve quindi concentrarsi sulla sostanza dell’impegno assunto, piuttosto che sulla pedissequa elencazione di ogni singolo mezzo o risorsa.










Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!