PRONTORUP

Danno erariale contro il RUP

l‘ipotesi del mancato ricorso all’accordo bonario e la giusta valutazione del caso.

Questo caso mi sta particolarmente a cuore perché ha riguardato una situazione delicata che avrebbe potuto avere gravi ripercussioni sul nostro RUP. Ci trovavamo di fronte a un cantiere bloccato: un’impresa aveva presentato riserve milionarie, contestando ritardi nell’esecuzione e l’insorgenza di imprevisti geologici. Il Direttore dei Lavori aveva espresso parere favorevole su una parte delle riserve, ma il RUP era titubante sull’opportunità di ricorrere all’accordo bonario. Temeva, in caso di esito negativo o di accordo eccessivamente oneroso, di essere accusato di danno erariale per non aver tutelato al meglio gli interessi dell’Amministrazione.

Il timore del RUP era legittimo, dato il contesto normativo e la crescente attenzione della Corte dei Conti. Tuttavia, l’alternativa era un contenzioso legale che avrebbe potuto trascinarsi per anni, con costi ancora maggiori e la paralisi del cantiere.

Ho affiancato il RUP nell’analisi dettagliata di ogni singolo aspetto delle riserve. Abbiamo esaminato i diari dei lavori, la corrispondenza intercorsa, le perizie geologiche e i pareri tecnici. Abbiamo quantificato l’impatto economico di ogni pretesa, valutando la fondatezza giuridica e tecnica. Ho fornito al RUP un’analisi comparativa tra i potenziali costi di un accordo bonario ben negoziato e quelli di un contenzioso giudiziale, inclusi i tempi e i rischi di soccombenza.

Gli ho illustrato l’articolo 215 del D.Lgs. 36/2023, che disciplina l’accordo bonario, sottolineando come l’istituto sia stato concepito proprio per prevenire il contenzioso e trovare soluzioni eque, nel rispetto del pubblico interesse. Ho anche evidenziato che la mancata attivazione di uno strumento deflattivo del contenzioso, in presenza di determinate condizioni, potrebbe essa stessa essere vista come una negligenza.

Forti di questa analisi, il RUP ha deciso di attivare la procedura di accordo bonario. La negoziazione è stata complessa, ma grazie alla preparazione e ai dati che avevamo raccolto, siamo riusciti a raggiungere un accordo che ha ridotto significativamente le pretese iniziali dell’impresa, sbloccando il cantiere e consentendo il completamento dei lavori nei tempi previsti. Il RUP ha evitato non solo il rischio di danno erariale ma ha anche dimostrato la sua capacità di gestione efficace del conflitto, grazie anche al mio supporto decisivo nel bilanciare rischi e opportunità.

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PRONTORUP - Avv. Pier Paolo Persichini